Il Corano 25:68 — Il Libro dello Statuto (Al-Furqan)
Essi non invocano mai accanto a Dio nessun altro dio, né uccidono nessuno, poiché Dio ha reso sacra la vita, tranne nel rispetto della giustizia. Non commettono neppure adulterio. Coloro che commettono tali peccati dovranno pagare.
[25:67] Quando danno, non sono né prodighi né tirchi; danno con moderazione.
[25:69] La retribuzione per loro sarà raddoppiata nel Giorno della Resurrezione e vi rimarranno umiliati per sempre.