Il Corano 13:15 — Tuono (Al-Ra`ad)
A Dio si prostrano tutti nei cieli e sulla terra, volentieri o controvoglia, così come fanno le loro ombre al mattino e alla sera.
[13:14] Implorare Lui è l'unica supplica legittima, mentre gli idoli che invocano accanto a Lui non possono mai rispondere. Perciò sono simili a coloro che tendono le mani verso l'acqua, ma nulla raggiunge le loro bocche. Le suppliche degli increduli sono vane.
[13:16] Di': "Chi è il Signore dei cieli e della terra?" Di': "DIO." Di': "Perché allora stabilite accanto a Lui dei padroni che non possiedono alcun potere per giovare o nuocere nemmeno a se stessi?" Di': "Il cieco è forse uguale al veggente? È forse uguale il buio alla luce?" Hanno forse trovato degli idoli accanto a DIO che hanno creato delle creazioni simili alle Sue creazioni, fino al punto di non distinguere le due creazioni? Di': "DIO è il Creatore di tutte le cose, ed Egli è l'Unico, il Supremo."