Il Corano 4:93 — Donne (Al-Nesa')
Chiunque uccida intenzionalmente un credente, la sua punizione sarà l'Inferno, dove dimorerà per sempre; Dio è arrabbiato con lui, lo condanna e gli ha preparato una terribile punizione.
[4:92] Nessun credente deve uccidere un altro credente, a meno che non sia un incidente. Se uno uccide un credente per caso, dovrà espiare liberando uno schiavo credente e pagando un risarcimento alla famiglia della vittima, a meno che non rinuncino a tale risarcimento per carità. Se la vittima apparteneva a persone in guerra con voi, anche se era un credente, dovrete espiare liberando uno schiavo credente. Se apparteneva a persone con cui avete firmato un trattato di pace, dovrete pagare il risarcimento oltre a liberare uno schiavo credente. Se non riuscite a trovare uno schiavo da liberare, dovrete espiare digiunando per due mesi consecutivi, per essere redenti da DIO. DIO è Conoscitore, il Più Saggio.
[4:94] O voi che credete, se combattete nella causa di DIO, siate certi. Non dite a chi vi offre la pace: "Non sei un credente", cercando i bottini di questo mondo. Poiché DIO possiede bottini infiniti. Ricordate che un tempo eravate come loro e DIO vi ha benedetti. Perciò, siate certi. DIO è pienamente a conoscenza di tutto ciò che fate.